Elezioni in Israele, exit poll senza maggioranza: Netanyahu rischia lo stallo

Le elezioni parlamentari israeliane del 27 ottobre si sono chiuse con una prima fotografia che lascia aperti numerosi interrogativi sul futuro del governo.

Secondo gli exit poll diffusi da Channel 12, il blocco politico guidato da Gadi Eisenkot si attesterebbe intorno a 52 seggi, mentre quello che sostiene Benjamin Netanyahu arriverebbe a circa 50.

La Knesset, il Parlamento israeliano, dispone di 120 seggi: per ottenere la maggioranza assoluta sono necessari almeno 61 deputati.

I numeri diffusi in serata non assegnano quindi una maggioranza certa a nessuno dei due schieramenti. La formazione del prossimo governo potrebbe dipendere dai partiti più piccoli e dalle trattative successive alla pubblicazione dei risultati ufficiali.

L’affluenza alle urne è stata particolarmente elevata. Secondo i dati comunicati durante la giornata, alle 20 ora locale aveva votato il 74,3% degli aventi diritto.

Il voto assume un significato particolare perché rappresenta la prima consultazione parlamentare israeliana dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023 e la successiva guerra.

La politica interna, la sicurezza nazionale e la gestione del conflitto sono stati temi centrali della campagna elettorale.

Occorre tuttavia attendere lo scrutinio definitivo: gli exit poll sono stime basate sulle risposte degli elettori e possono differire dai risultati ufficiali.

Solo dopo la proclamazione dei risultati e le consultazioni istituzionali sarà possibile comprendere quali alleanze potranno sostenere un nuovo esecutivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *