Tennis azzurro in movimento: da Hong Kong a Seoul, la prima settimana del 2026 entra nel vivo

La settimana compresa tra il 4 e l’11 gennaio segna l’ingresso ufficiale del tennis azzurro nel cuore della nuova stagione. Un calendario fitto, distribuito tra Asia e Oceania, che vedrà diversi italiani impegnati su più fronti, tra tornei ATP, qualificazioni e appuntamenti di preparazione in vista degli Australian Open.

Una sorta di tour che serve a mettere benzina nelle gambe e, per qualcuno, anche a scacciare vecchi fantasmi.

Hong Kong: Musetti e Sonego aprono la stagione ATP

A Hong Kong prende ufficialmente il via la stagione di Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego, entrambi inseriti nel tabellone principale del torneo ATP. Due percorsi diversi, ma un obiettivo comune: partire con il piede giusto.

Per Musetti, in particolare, l’appuntamento asiatico ha un sapore speciale. Il talento toscano è a caccia di un titolo ATP che manca da oltre tre anni, un digiuno che pesa più nelle statistiche che nel gioco, ma che resta lì a ricordare quanto il potenziale non sia ancora stato tradotto con continuità in trofei. Hong Kong può essere un buon banco di prova: campo veloce, clima diverso e pressione relativa, quella giusta per provare a cambiare marcia.

Sonego, dal canto suo, punta sulla solidità e sull’esperienza, cercando ritmo partita e sensazioni positive in vista del primo Slam dell’anno.

Challenger di Canberra: Nardi a caccia di continuità

Presenza italiana anche nel Challenger 125 di Canberra, dove è iscritto Luca Nardi. Un torneo che, come spesso accade a inizio anno, rappresenta una terra di mezzo ideale: livello alto, ma senza la pressione dei grandi palcoscenici.

Per Nardi l’obiettivo è chiaro: continuità di rendimento e minuti in campo, ingredienti fondamentali per presentarsi agli Australian Open con qualche certezza in più e meno incognite da sciogliere.

Auckland: Cocciaretto al via nel circuito WTA

Sul fronte femminile, riflettori puntati su Elisabetta Cocciaretto, impegnata nel torneo WTA di Auckland, in Nuova Zelanda. Un appuntamento importante per testare la condizione e misurarsi con un tabellone internazionale, in una fase della stagione in cui ogni match vale doppio, soprattutto sul piano delle sensazioni.

Seoul, 10 gennaio: Sinner-Alcaraz, il lusso dell’esibizione

A chiudere idealmente la settimana sarà l’evento più atteso, almeno mediaticamente: l’esibizione di Seoul del 10 gennaio, che metterà di fronte Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.

Un confronto di lusso tra i due grandi rivali della nuova generazione, utile più per prendere appunti che per alzare trofei. Nessun punto in palio, ma tante indicazioni: ritmo, condizione fisica, colpi affinati o ancora arrugginiti. Una sorta di sparring match in giacca elegante, con gli Australian Open all’orizzonte, in programma dal 18 gennaio al 1° febbraio.

Per i tifosi è un antipasto di livello stellare; per i protagonisti, un modo raffinato per dirsi: “Ci rivediamo tra pochi giorni, ma lì si farà sul serio”.

Un gennaio che detta il tono della stagione

Tra Hong Kong, Brisbane, Canberra, Auckland e Seoul, il tennis italiano si muove compatto, tra ambizioni, rodaggi e qualche conto in sospeso. È solo l’inizio, ma come spesso accade, gennaio non assegna titoli pesanti, assegna segnali.

E se qualcuno riuscirà a coglierli subito, tanto meglio. Gli altri, come sempre, avranno tempo. Ma il cronometro della stagione, ormai, ha iniziato a scorrere.

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