Formula 1, GP Messico: Leclerc domina le prove libere, Antonelli insegue e Hamilton si ferma. Orari e TV

La Ferrari parte forte a Città del Messico: Charles Leclerc firma il miglior tempo in entrambe le sessioni del venerdì. Antonelli è secondo nella FP1 e quarto nella FP2, mentre Hamilton deve interrompere anticipatamente il lavoro per un problema tecnico. Sabato qualifiche alle 22, domenica il Gran Premio alle 21: diretta Sky e differita in chiaro su TV8.

Il Gran Premio di Città del Messico entra nel vivo con una Ferrari particolarmente competitiva e un Kimi Antonelli che continua ad avvicinarsi a un traguardo storico. Le prime due sessioni di prove libere sul circuito Hermanos Rodríguez hanno premiato Charles Leclerc, autore del miglior tempo sia nella FP1 sia nella FP2.

Il monegasco ha confermato le buone sensazioni della vigilia, mostrando una SF-26 efficace anche in un circuito particolarmente impegnativo per le caratteristiche ambientali. Per la Ferrari, tuttavia, non è stato un venerdì completamente positivo: Lewis Hamilton ha dovuto fermarsi anticipatamente nella seconda sessione a causa di un problema alla power unit.

Antonelli, dal canto suo, ha chiuso la giornata con indicazioni incoraggianti, nonostante qualche decimo ancora da recuperare rispetto ai migliori. Il pilota Mercedes arriva in Messico con la possibilità di conquistare il titolo mondiale già domenica.

Ferrari davanti a tutti: Leclerc conquista entrambe le sessioni

Il venerdì messicano ha avuto un protagonista assoluto: Charles Leclerc.

Nella prima sessione di prove libere il pilota della Ferrari ha fermato il cronometro sull’1’18″128, precedendo Kimi Antonelli di 659 millesimi. Terzo Frederik Vesti, chiamato a sostituire George Russell sulla Mercedes per lasciare spazio al programma dedicato ai giovani piloti. Quarto Lewis Hamilton, a 738 millesimi dal compagno di squadra.

La seconda sessione, disputata con tutti i piloti titolari in pista, ha confermato il potenziale della Ferrari. Leclerc ha migliorato il proprio riferimento portandolo a 1’17″827, conquistando nuovamente la prima posizione.

Alle sue spalle si sono piazzati Lando Norris, staccato di appena 103 millesimi, e George Russell a 106 millesimi. Quarto Kimi Antonelli, a 217 millesimi dal ferrarista, mentre Max Verstappen ha chiuso quinto a 311 millesimi.

Una classifica molto compatta, che lascia prevedere qualifiche combattute. I distacchi ridotti tra Ferrari, McLaren e Mercedes suggeriscono che la lotta per la pole position potrebbe decidersi su dettagli minimi.

Antonelli secondo nella prima sessione e quarto nella FP2: «Non penso al titolo»

Per Kimi Antonelli il fine settimana messicano rappresenta un appuntamento potenzialmente storico.

Il pilota bolognese arriva a Città del Messico dopo la vittoria ottenuta ad Austin e con un vantaggio di 123 punti su George Russell nella classifica mondiale. Gli basteranno due punti per conquistare matematicamente il titolo, senza dover necessariamente vincere il Gran Premio.

Il venerdì non è stato privo di difficoltà: Antonelli era reduce da un episodio influenzale, ma è riuscito a scendere regolarmente in pista e a completare il programma previsto.

Al termine delle prove ha descritto una giornata complessivamente positiva, sottolineando però che la Mercedes può ancora migliorare.

«Tutto sommato una giornata positiva. Abbiamo lavorato in maniera lineare in entrambi i turni e abbiamo ottenuto buoni spunti. Non sono ancora riuscito a estrarre il massimo dalla mia vettura», ha spiegato ai microfoni di Sky Sports UK.

Il giovane italiano ha riconosciuto la competitività mostrata dalla Ferrari, ma ha evidenziato come i distacchi siano ancora molto contenuti.

Sulla possibilità di conquistare il Mondiale già domenica, Antonelli ha preferito non alimentare aspettative: «Il titolo? Non ci penso, voglio concentrarmi solo sul mio lavoro».

Una dichiarazione che racconta l’approccio del pilota Mercedes: niente calcoli anticipati, ma attenzione esclusivamente alla prestazione in pista.

Hamilton fermato da un problema tecnico: «La macchina è sembrata veloce»

Venerdì complicato per Lewis Hamilton, che ha concluso la seconda sessione soltanto all’undicesimo posto.

Il britannico aveva iniziato bene il fine settimana, ottenendo il quarto tempo nella FP1, ma nella seconda sessione è stato costretto a interrompere anticipatamente il lavoro per un problema tecnico alla sua Ferrari.

Hamilton aveva già perso parte del tempo disponibile nel primo turno e lo stop nella FP2 gli ha impedito di completare la simulazione di gara, uno degli aspetti più importanti del lavoro del venerdì.

Il sette volte campione del mondo ha comunque evidenziato le buone sensazioni al volante della SF-26.

«Non è stata la più lineare delle giornate la mia, perché ho perso un po’ di tempo nella prima sessione e poi ho dovuto fermarmi in anticipo nella seconda. Nonostante questo, la macchina è sembrata veloce», ha dichiarato.

Hamilton ha aggiunto che, dal punto di vista dell’assetto, non ritiene necessarie modifiche particolarmente importanti. La priorità sarà comprendere l’origine del problema tecnico e verificare che la monoposto sia pronta per le qualifiche.

Per Ferrari sarà fondamentale recuperare il tempo perso dal britannico, soprattutto considerando che il compagno di squadra Leclerc ha mostrato un passo particolarmente competitivo.

Leclerc invita alla prudenza: «Dobbiamo ancora lavorare sui nostri limiti»

Nonostante la doppietta nelle prove libere, Charles Leclerc non considera ancora la Ferrari favorita per la pole position.

Il monegasco ha sottolineato le difficoltà incontrate sul tracciato messicano, soprattutto per il livello di aderenza dell’asfalto, apparso particolarmente scivoloso durante la prima giornata.

«Nel complesso, la nostra prestazione sembra abbastanza buona, ma dobbiamo ancora lavorare su alcuni dei nostri limiti. Oggi, in pista, è stato piuttosto difficile, perché l’asfalto era molto scivoloso».

Il pilota della Ferrari ha spiegato che il lavoro della squadra proseguirà proprio per migliorare il comportamento della vettura in vista delle qualifiche.

La particolarità del circuito, situato a oltre 2.200 metri di altitudine, rappresenta infatti una variabile importante nella preparazione delle monoposto. La minore densità dell’aria influenza aerodinamica, raffreddamento e rendimento delle power unit, imponendo scelte tecniche specifiche.

La Ferrari sembra aver interpretato bene queste condizioni, ma la concorrenza resta molto vicina.

GP Messico 2026: gli orari di oggi e domani

Il programma del Gran Premio prosegue sabato 31 ottobre con la terza sessione di prove libere e le qualifiche, mentre domenica 1° novembre si disputerà la gara.

Tutti gli orari sono italiani.

Sabato 31 ottobre

  • Ore 18:30-19:30: Prove libere 3.
  • Ore 22:00-23:00: Qualifiche.

Domenica 1° novembre

  • Ore 21:00: Gran Premio di Città del Messico.

La gara si disputerà sulla distanza di 71 giri, lungo i 4,304 chilometri dell’Autódromo Hermanos Rodríguez.

Dove vedere la Formula 1 in TV: Sky e TV8, attenzione alla differita

La copertura televisiva del Gran Premio del Messico sarà affidata a Sky, che trasmetterà in diretta tutte le sessioni del fine settimana.

Le qualifiche di sabato saranno visibili su Sky Sport F1 e Sky Sport 4K, mentre la gara di domenica sarà trasmessa anche su Sky Sport Uno.

Per chi non dispone di un abbonamento Sky c’è comunque la possibilità di seguire gli appuntamenti principali gratuitamente su TV8, ma non in diretta.

Ecco la programmazione:

Sabato 31 ottobre

  • Sky Sport F1: qualifiche in diretta alle 22:00.
  • Sky Sport 4K: qualifiche in diretta alle 22:00.
  • TV8: qualifiche in differita alle 23:30.

Domenica 1° novembre

  • Sky Sport F1: Gran Premio in diretta alle 21:00.
  • Sky Sport Uno: Gran Premio in diretta alle 21:00.
  • Sky Sport 4K: Gran Premio in diretta alle 21:00.
  • TV8: Gran Premio in differita alle 22:30.

Per lo streaming, gli abbonati potranno utilizzare Sky Go e NOW. Le trasmissioni in differita di TV8 saranno disponibili anche attraverso il sito TV8.it.

È quindi importante precisare che TV8 trasmetterà qualifiche e gara in chiaro, ma non in diretta. Chi vuole seguire gli eventi in tempo reale dovrà utilizzare la programmazione Sky.

Antonelli a un passo dalla storia, Ferrari cerca conferme

Il venerdì di Città del Messico consegna indicazioni interessanti in vista del fine settimana.

La Ferrari ha mostrato una velocità significativa sul giro secco, con Leclerc davanti a tutti in entrambe le sessioni. Resta da verificare la competitività sul passo gara e soprattutto la situazione tecnica della monoposto di Hamilton.

Mercedes, invece, può contare su un Antonelli competitivo e determinato, anche se il quarto posto nella FP2 suggerisce che servirà ancora qualcosa per lottare per la pole.

Domenica potrebbe essere una giornata destinata a entrare nella storia dello sport italiano. A Kimi Antonelli bastano infatti due punti per diventare campione del mondo di Formula 1, 73 anni dopo l’ultimo titolo iridato conquistato da un pilota italiano.

Prima, però, ci sono le qualifiche: il primo vero banco di prova per capire chi potrà giocarsi la vittoria e chi dovrà inseguire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *