Como, il 9-1 al Lens entra nella storia: Fabregas lancia la sfida all’Inter

Stadio di calcio gremito durante una partita serale, immagine di repertorio per il calcio europeo

Nove gol, una notte da consegnare agli archivi e un messaggio che arriva fino a Milano. Il Como travolge il Lens 9-1 nella quarta giornata di Champions League e firma una delle vittorie più larghe nella storia della competizione. La squadra di Cesc Fabregas sale a nove punti dopo quattro partite e si prepara ora alla sfida di campionato contro l’Inter.

Una valanga comasca

La serata francese si apre con la doppietta di Anastasios Douvikas, a segno al 7’ e al 32’. Nico Paz allunga al 40’, poi nella ripresa il Como dilaga: Da Cunha al 47’, Marc-Oliver Kempf al 54’, ancora Douvikas al 57’ per completare la tripletta, e il giovane Liberali al 62’. Il Lens trova il gol con Aguilar al 67’, ma Baturina al 69’ e Matteo Papaccioli al 91’ fissano il risultato sul 9-1.

Il dato storico

Il margine di otto reti eguaglia il più ampio scarto mai registrato in Champions League: non è quindi un record assoluto in solitaria, ma entra nella ristretta lista delle vittorie-monstre del torneo. Per il Como è la terza vittoria in quattro gare europee; dopo quattro partite ha segnato 19 gol, un avvio che richiama anche il primato realizzativo del Queens Park Rangers nelle prime quattro partite europee.

La sconfitta è invece pesantissima per il Lens: una delle peggiori serate europee per un club francese, davanti al proprio pubblico. Il Como, al contrario, si gode una prestazione corale nella quale anche il diciottenne Papaccioli trova la rete nel finale.

Adesso c’è l’Inter

La notte di Champions non concede molto tempo per festeggiare. Domenica il Como torna in campo in campionato contro l’Inter: una sfida di tutt’altro peso e ritmo, ma che arriva con la squadra di Fabregas lanciata da una vittoria capace di fare rumore in tutta Europa.

Fonti: Como 1907, Reuters.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *